alessandro scalabrini

MOMENT by Alessandro Scalabrini

“ I would like to share this vertigo, this thought, get it in the wave of this infinity.”

– Alessandro Scalabrini

Moment by Alessandro Scalabrini

statement

A moment, “simply” a moment…

A moment an instant, this is what each work represents, the author invites the viewer to see each sheet, each canvas, each frame as an instant in his life seen in depth, like through a spyglass or a telescope.
Every line that crosses the moment, depicts as a person, something happening, something that has somehow influenced this moment with its path, its being there.
Each stretch, each stroke enters the canvas and exits or enters to end there or is otherwise born within the moment and then exits or die there; the spectator can identify some of those traits, lines and curves and follow them imagining what or who they represent.
The position of each line or trait is essential to weight its importance to the beholder, that’s why some are marginal while others central, some rise from the margin go to the centre or vice versa some drop put od attention.
The clear contrast between the simplicity of the materials, mainly papercuts, paper and ballpoint pen, is the way the artist uses to underline the complexity of what the moment manages to express opposite to the fragility and delicacy and brittleness of that same moment, which can be even forgotten, erased from the witness’s memory.
The subjectivity that characterizes these works will allow the spectator to determine the duration of the moment, which may be short, almost an instant or it may last a month, a year, a decade, as long as a whole life; this decision can only be made by the empowered viewer.

untitled - 2020 mixed technique
Genesis, where everything begun - Cardboard 29 cm Diameter - Collage with Newspaper, glue, pen.
Body Shaming - Cardboard 29 cm Diameter - Collage with Newspaper, glue, pen.
Alive, series BLM- Cardboard 29 cm Diameter - Collage with Newspaper, glue, pen.
Mobiles Phones Against Poverty - Cardboard 29 cm Diameter - Collage with Newspaper, glue, pen.

Alessandro Scalabrini: gli attimi che passano nell’infinito.

Mi piacerebbe condividere questa vertigine, questo pensiero, entrare nell’onda di questo infinito.
– Alessandro Scalabrini

A cura di Jessica Martino per Oui Magazine

Alessandro Scalabrini (Modena,1979) è un artista contemporaneo italiano.
Prima di parlare delle sue opere, conseguenza di una meticolosa ricerca artistica, è importante partire dal fulcro. Tutta la sua arte poggia su una domanda esistenziale, umana, filosofica, scientifica. Domanda a cui non segue una risposta netta, ma un’incognita che tocca la sua sensibilità al punto da procurargli un senso di vertigine.
La sua è una profonda riflessione ancestrale, primordiale, riconducibile, in una sola parola, alla genesi.

“Da dove è nato tutto?”
Un interrogativo che si lega, in simbiosi, ai concetti di “inizio, “fine”, e “sempre”. E se, per assurdo, nulla avesse mai avuto inizio e quindi mai una fine? Se tutto esiste da un “sempre” che non ha un inizio, ed è una retta infinita che va in tutte le direzioni?

Solo ora è possibile spiegare la sua produzione artistica, il perché delle sue scelte tecniche e stilistiche. Poiché le premesse non sono solamente necessarie a una maggior comprensione della sua arte, ma doverose anche per conoscere a fondo il fascino e il carattere del pensiero che la provoca.

Il supporto, la base su cui realizza le sue opere è un disco: una forma geometrica che non ha un inizio né una fine, percorribile, in tondo, all’infinito.
Una scelta essenziale, per un’arte che segue un concept preciso, dal pensiero fino alla sua completa realizzazione.
Sopra al suo disco, tramite tecnica mista, Alessandro lavora con ritagli di giornali, titoli, fotografie, dando vita ai suoi collage: parole e immagini contrastanti che generano un conflitto di idee. I suoi sono messaggi provocatori sarcastici, profondi.

La sua idea è quella di guardare il mondo fuori di noi come da un cannocchiale o un telescopio: ed è cosí. Riusciamo a vedere solo una piccola parte, un momento che passa per un attimo davanti alla nostra visuale circoscritta, poi si sposta. Dove va, cosa farà, non lo sapremo. Non ci è dato vedere oltre. Tutto ciò che resta è il momento del suo passaggio.

Alessandro conserva quel momento nei suoi “dischi”.

La terra: una sfera tonda, senza un inizio né una fine, abitata da miliardi di essere umani, attraversata da un susseguirsi continuo di eventi, eppure a noi è dato conoscere solo ciò che passa davanti al nostro cannocchiale: una parte infinitesimale, ridicola.

Quando un evento passa davanti al buco del suo cannocchiale, Alessandro lo conserva nel suo disco. Un momento nell’infinito.

EVENTI

Venezia - 1 dicembre / 15 gennaio

AMACI Giornata del CONTEMPORANEO

Sabato 5 dicembre 2020 alla ore 11.30

la galleria VISIONI ALTRE presenta OPEN WUNDERKAMMER 4 il quarto episodio di un ciclo di appuntamenti espositivi incentrati sui linguaggi artistici della contemporaneità.
Durante l’apertura l’artista Federica Basso darà vita ad una azione performativa dal titolo ” judith ”.

In un contesto caratterizzato da divergenze politiche sempre più ampie e da disuguaglianze economiche sempre maggiori, gli artisti sono stati invitati ad immaginare degli spazi nei quali possiamo vivere generosamente insieme come esseri umani che, malgrado la crescente individualità, desiderano connettersi tra loro e con le altre specie nello spazio digitale e in quello reale; insieme come nuove famiglie in cerca di spazi abitativi più diversificati e dignitosi; insieme come comunità emergenti che esigono equità, inclusione e identità spaziale; insieme trascendendo i confini politici per immaginare nuove geografie associative; insieme come pianeta intento ad affrontare delle crisi che richiedono un’azione globale affinché possiamo continuare a vivere”.

L’artista è posto di fronte ad una rinnovata responsabilità: quella dell’uomo, il suo rapporto con la natura, con l’ambiente, con la società che mai come in questo momento particolare il mondo intero sta vivendo.

Gli eventi espositivi del ciclo WUNDERKAMMER che dal 5 dicembre 2020 al 15 gennaio 2021, vogliono rappresentare e divenire il luogo-contenitore nel quale raccogliere e mostrare al pubblico le produzioni artistiche più recenti di gruppi eterogenei di artisti, ciascuno presente in mostra con pochi e selezionati lavori e posto in dialogo diretto con i linguaggi degli altri artisti.

OPEN WUNDERKAMMER 4 | 1 dicembre 2020 – 15 gennaio 2021 Inaugurazione sabato 5 dicembre 2020

ARTISTI PRESENTI: Antonella Argentile| Federica Basso| Greta Boato|Marino Marinoni| Ina Mirzac |Patrizia Nicolini |Mauro Pinotti | Alessanro Scalabrini|Davide Tramontin

La mostra, visitabile fino a venerdì 15 gennaio 2021, è organizzata da VISIONI ALTRE;

Apertura e orari
dal mercoledì alla domenica 11.00 – 18.00
Ingresso libero

moment

through the spyglass, a selection of my latest art works

are you interested in exhibiting my works?

About me

Alessandro Scalabrini (Modena,1979), Italian contemporary artist. His works is the result of meticulous artistic research set to answer ” Whew did it all come from? This is the fulcrum. All his art is based on an existential, human, philosophical, scientific question. This question is not followed by a clear answer, but creates an unknown that affects his sensitivity to the point of making him dizzy. His is a deep ancestral, primordial reflection, which can be traced back to genesis in one word. A question that is linked, in symbiosis, to the concepts of “beginning”, “end”, and “always”.

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If you want to know more about my approach to art and my works, please feel free to book an appointment in my studio and do not hesitate to write.

If you are organizing an event, exhibition or set up, contact me.

  • via Bartolomeo Carandini, 13 - Modena - ITALY
  • (39) 3802827760